Su iniziativa del deputato Felice Ziza e della CAN Costiera, presieduta da Alberto Scheriani, si è svolto alla fine di luglio un incontro incentrato sulla realizzazione dell’intesa per finanziare corsi di laurea completamente in italiano per educatori e insegnanti presso la Facoltà di pedagogia capodistriana. Questi esistono dal 2019, ma finora erano svolti soltanto parzialmente in italiano. Con il decano, Tomaž Grušovnik, le responsabili dei corsi in italiano Suzana Todorovič e Nives Zudič, è stata esaminata la situazione venutasi a creare dopo l’approvazione da parte del Parlamento della modifica alla legge sul finanziamento degli studi universitari. É stato constatato che finalmente esiste una base giuridica per chiedere al Governo il finanziamento dei corsi per quadri insegnanti completamente in italiano, di vitale importanza per migliorare le competenze liguistiche dei docenti degli istituti CNI.
I massimi rappresentanti della Comunità nazionale italiana hanno fatto un ulteriore passo avanti nei giorni successivi ottenendo un colloquio con gli esponenti del Ministero per l’istruzione a Lubiana. Presente il dott. Ziza, da parte governativa è stata confermata l’intenzione e la base giuiridica per erogare i finanziamenti alla Facoltà di pedagogia. Viene realizzato in tal modo un’altro dei punti contenuti nell’accordo di collaborazione che lo stesso deputato di nazionalità italiana aveva stilato con gli esecutivi precedenti e con quello attualmente in carica. Ultimo atto delle procedure sarà la firma del contratto di finanziamento, che sarà apposta nei prossimi giorni a Lubiana, a nome dell’Università del Litorale, dalla sua rettrice, Klavdija Kutnar.
BASE ECONOMICA DELLA CNI- CON CONCLUSO CON SUCCESSO IL BANDO PER GLI IMPRENDITORI
Fare rete, allargare la cerchia di coloro che si occupano di attività imprenditoriali, accettando la sfida di aprire una micro o piccola impresa. È questo l’intento della CAN Costiera, che sfruttando i mezzi messi a disposizione dal Governo sloveno sostiene i connazionali nel difficile approccio al mondo dell’economia e fa altrettanto con aziende che hanno sede nelle zone nazionalmente miste dei comuni costieri. Il bando di concorso per l’assegnazione dei fondi 2025 si è concluso alla metà di luglio e la commissione selezionatrice ha individuato i progetti migliori. L’iniziativa ha riscosso nuovamente pieno successo, forse inatteso viste le sole due settimane di tempo per scrivere e presentare la documentazione richiesta.
Nonostante fosse relativamente breve per motivi amministrativi e burocratici, quest’anno hanno aderito all’iniziativa 23 imprenditori, 22 dei quali soddisfavano i criteri minimi per poter essere presi in considerazione, ossia erano titolari di un’azienda o erano imprenditori privati in attività di più di 12 mesi, nelle zone bilingui dei quattro comuni costieri Capodistria, Isola, Pirano e Ancarano. L’appartenenza alla Comunità nazionale fruttava punti aggiuntivi, ma non era una condizione discriminante. La Commissione selezionatrice, composta anche da esperti del Ministero per le attività economiche, ha deciso di supportare 12 iniziative per un totale di 135 mila 436 euro. Poco più di duemila euro rimangono non assegnati ed eventualmente saranno messi nuovamente a bando. Gli investimenti previsti da parte dei titolari d’attività con le relative imposte, superano i 350 mila euro.
“La risposta del tessuto imprenditoriale locale ci ha lasciati piacevolmente sorpresi” ha dichiarato Massimiliano Di Nardo, responsabile dei progetti economici presso la CAN Costiera. “Tra i partecipanti abbiamo trovato imprenditori che finora non conoscevamo, non avevano mai partecipato ai nostri bandi oppure ai corsi di aggiornamento e formazione che organizziamo regolarmente a Val Stagnon. Alcuni di loro sono venuti nei nostri uffici per chiedere informazioni su come aderire al bando di concorso, mentre gli altri hanno stilato i loro progetti in assoluta autonomia. Come dimostrato dai resoconti, il rating di successo del nostro bando è stato del 98,5 %. Quest’elemento ha raccolto il plauso anche degli esponenti ministeriali che hanno collaborato con noi, sempre tenuto conto anche del breve tempo a disposizione per la partecipazione. Se avessimo avuto più mezzi avremmo potuto sostenere anche altre idee. Il tutto sta ad indicare che la base economica della CNI si sta sviluppando” è la valutazione finale espressa da Massimiliano Di Nardo. I settori che beneficiano delle sovvenzioni sono la ristorazione, l’artigianato, i produttori di oggetti in pelle, l’edilizia, l’ottica e la fisioterapia. Dell’elenco fanno parte anche sommozzatori che offrono ricerche e manutenzione subacquee.
Nei prossimi giorni sarà organizzata la firma dei contratti di collaborazione tra gli assegnatari dei contributi e il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani.

COLLEGIO DEI NOBILI- A BREVE LA RIAPERTURA DELL’AUSTERO PALAZZO
Sono giunti all’ultima fase i preparativi per la riapertura del Collegio dei Nobili, prestigiosa sede della Scuola elementare e del ginnasio italiani di Capodistria. Il palazzo, prima adibito a convento e poi a scuola, ha oltre 400 anni di vita. É stato dettagliatamente restaurato per migliorare le condizioni di lavoro di studenti e docenti, per garantire spazi più ampi o più adeguati alle varie esigenze dei programmi di studio grazie al contributo del Ministero dell’istruzione, che ha fornito i 9 milioni e mezzo di euro necessari, come stabilito nell’accordo di collaborazione siglato dal deputato Felice Ziza con i governi di Lubiana che si sono susseguiti negli ultimi anni.
È stata data una nuova veste alla palestra, che pur rimanendo ristretta vedrà comunque rinnovate le attrezzature e anche i campi da gioco. Nuova collocazione troveranno anche i musei scolastici. Primo passo per il lungo restauro sono state le verifiche degli archeologi essendo il palazzo un monumento che come si prevedeva- nascondeva al suo interno testimonianze del passato di rilievo. Sotto alle arcate del suo cortile sono sfilate migliaia di generazioni in cerca di cultura e istruzione. Un tempo riservato soprattutto ai rampolli delle famiglie facoltose- vi furono iscritti ad esempio il musicista piranese Giuseppe Tartini o il letterato capodistriano Gian Rinaldo Carli, che da il nome al liceo, mentre le elementari ricordano nella loro insegna Pier Paolo Vergerio- il Vecchio.
In tempi più moderni il Collegio dei Nobili è stata la seconda casa anche per 12 anni (tanto duravano complessivamente i programmi delle primarie e del ginnasio) sino alla maturità di altri nomi famosi- uno su tutti lo scrittore Fulvio Tomizza. La sua storia riemergerà certamente tra alcuni giorni con l’inaugurazione ufficiale, affidata ai Presidenti della Repubblica di Slovenia, Nataša Pirc Musar e d’Italia, Sergio Mattarella. Sarà un gesto pieno di simbolismi e significati soprattutto per la Comunità nazionale italiana, che da questo palazzo ha tratto linfa vitale per le sue istituzioni, con i diplomati che si sono poi distinti nelle varie sfere della vita sociale, economica, culturale e sportiva.
CAN PIRANO- OMAGGI A TARTINI E TRADIZIONI ANTICHE
In agosto, mentre nelle altre località si punta molto sulla musica pop o elettronica, la città di Pirano celebra il suo personaggio più importante, il violinista e compositore Giuseppe Tartini. In vie e piazze dove tutto parla di lui, a partire dal monumento davanti al municipio per passare alla sua casa natale, oggi sede della locale CAN e CI, risuona la musica classica e soprattutto le composizioni per violino, eseguite da orchestre di grande valore mondiale. Con l’organizzazione della Comunità nazionale di Pirano e il patrocinio del Comune, si è partiti ad inizio agosto con un concerto in duomo, dedicato all’anniversario del monumento a Tartini, di cui il prossimo anno ricorre il 130esimo anniversario.
Ha preso poi il via solennemente il Festival intitolato al Maestro delle Nazioni, che radunerà a Pirano altri musicisti affermati, giovani talenti e soprattutto una platea di appassionati, residenti in regione oppure qui per un periodo di vacanza. Non mancheranno altri omaggi a Tartini, fortemente voluti dalla CAN piranese, ma sostenuti un po’ da tutta la Comunità locale che di dimostra orgogliosa di un concittadino tanto importante e lo annovera come parte integrante della sua tradizione culturale. Delle stesse nel piranese fanno parte anche la lavorazione del sale nelle saline e il ricordo struggente delle tradizioni legate al settore, un tempo molto redditizio e che oggi resiste ancora con pochi campi saliferi aperti. Nel mantenimento delle tradizioni dei salinai sono sempre in prima fila gli attivisti della CI e del suo gruppo etnografico “La Famea dei salineri”.
CAN ISOLA- APPUNTAMENTI MUSICALI A PIAZZA MANZIOLI
L’estate isolana è trascorsa all’insegna della musica. Prima della tradizionale Festa del pescatore, Piazza Manzioli è stata teatro di tre concerti molto seguiti. Nell’ambito della tradizionale rassegna Isola in musica, promossa dalla CAN Comunale con l’intento di vivacizzare la vita in città durante le vacanze, ma anche di promuovere lingua e cultura italiana, sono saliti sul palco per primi i Pantaloons, trio capodistriano fondato 5 anni fa e composto da Luka Belič (sassofono), Aljaž Markežič (sousafono e sintetizzatore) e David Nik Lipovac (batteria). I tre- dicono le cronache- hanno sommerso il pubblico con una miscela di jazz, broken beat, dubstep ed electro-funk, in uno stile originale che ricordava l’atmosfera da club. Il concerto si è presto trasformato in una vera e propria festa, dove giovani e meno giovani, cittadini e turisti, si sono alzati dalle sedie per ballare, circondando il palco da tutti i lati.
I Pantaloons, sono tra i protagonisti più interessanti della scena alternativa slovena. Il secondo appuntamento di quest’anno ha visto protagonisti due nomi d’eccezione: Giulio Wilson e Tonino Carotone. Quest’ultimo ha costruito uno stile sonoro che richiama alla memoria artisti come Carosone, Celentano, Buscaglione e Gino Paoli, rielaborati con ironia e spirito mediterraneo. Ha collaborato in passato con giganti della scena musicale come Manu Chao, Gogol Bordello, Bandabardò, Africa Unite ed Elisa. Wilson, cantautore fiorentino, è noto per la sua scrittura raffinata e personale, che fonde impegno civile e ironia. Wilson ha collaborato con artisti internazionali come gli Inti Illimani, con i quali ha condiviso palchi in Europa e America Latina. A chiudere gli appuntamenti isolani con la grande musica è stato quest’ anno il concerto promosso dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”. Intitolato “Respect! A Night for Aretha”, è stato un tributo ad Aretha Franklin, icona della musica e simbolo della lotta per i diritti civili. Presentato dal presidente del sodalizio, Michele Fatigato e promosso in collaborazione con l’Università popolare di Trieste, ha visto riunirsi sul palco tre voci femminili: Elena Vinci, Joy Jenkins e Michela Grilli, che hanno entusiasmato il pubblico prima che un acquazzone costringesse i musicisti a sospendere la performance.