Le attivita della Can Costiera

Deli novico s tvojimi prijatelji

ELEZIONI 2022- ELETTI I CONSIGLIERI COMUNALI AL SEGGIO SPECIFICO E LE CAN COMUNALI

I connazionali dei quattro comuni costieri domenica, 20 novembre oltre a votare per i rispettivi sindaci e consiglieri comunali, hanno scelto anche i propri rappresentanti sia a livello municipale sia in seno alle Comunità autogestite della nazionalità italiana nei comuni di residenza. Buono è stato l’interesse per gli incarichi a livello locale, il primo livello di rappresentanza politica che per una comunità piccola come quella italiana è indubbiamente molto importante per la tutela dei propri diritti, lo sviluppo delle attività e il funzionamento delle istituzioni. Al momento di andare in stampa si sono costituiti tre dei quattro consigli comunali in regione, mentre tre CAN Comunali hanno svolto le sedute costitutive e nominato i propri dirigenti, tranne quella di Pirano.

CAPODISTRIA- PREDOMINIO DEI CANDIDATI LEGATI ALLA LISTA “LA NOSTRA VOCE PER CAPODISTRIA”

Ai candidati legati alla lista “La nostra voce per Capodistria per Capodistria” sono andati molti degli incarichi disponibili a livello comunale. In Consiglio comunale, su sette candidati presentatisi, ai tre seggi specifici, sono stati eletti Mario Steffè, che correva da indipendente, Alberto Scheriani e Roberta Vincoletto, anch’essi formalmente indipendenti, ma con il chiaro appoggio di “La nostra voce per Capodistria”. Ambedue hanno corso su questa lista per il Consiglio della CAN comunale, venendo eletti assieme a sei loro colleghi: Fulvio Richter, Noemi Stancich, Gianfranco Stancich, Sandra Vitoševič, Marco Apollonio e Damian Fischer. Il nono e ultimo seggio disponibile è andato a Ondina Gregorich Diabatè, sostenuta da un gruppo di elettori. Dopo la riunione del Consiglio municipale, con la conferma dell’elezione del sindaco, Aleš Bržan, la CAN capodistriana ha provveduto ad eleggere a presidente Roberta Vincoletto e a suo vice Damian Fischer, mentre della presidenza farà parte ancora Fulvio Richter. Questi è stato delegato al Consiglio della CAN Costiera, dove sono stati cooptati ancora Alberto Scheriani e Marco Apollonio.

Costituzione della CAN di Capodistria

 

PIRANO- ELETTI I TRE CONSIGLIERI AI SEGGI SPECIFICI IN COMUNE, COSTITUITA LA CAN COMUNALE

Molte conferme, ma anche qualche nuovo nome nelle rappresentanze dei connazionali del Comune di Pirano. In consiglio municipale tornano cosi Andrea Bartole e Nadia Zigante, del loro gruppo farà parte ancora Christian Poletti. Per la CAN Comunale sono risultati eletti: Andrea Bartole, Kristjan Knez, Christian Poletti, Nadia Zigante, Gianfranco Giassi, Onelio Bernetič, Manuela Rojec, Aldo Zigante, Valter Lovrečič, Maurizio Rosso e Aleksandra Rogič. L’organismo si è regolarmente costituito, ma i consiglieri divisi in tre liste non hanno ancora fatto convergere i voti necessari, otto in tutto, sui candidati a presidente e vicepresidente. Per il disbrigo delle questioni correnti è stato incaricato il presidente uscente Andrea Bartole.

La CAN di Pirano

ANCARANO- GIOCHI FATTI PRIMA DELLE ELEZIONI CON LE LISTE DI CANDIDATURA CHIUSE

Per i connazionali di Ancarano le elezioni di novembre sono state una formalità. Il numero dei candidati proposti alle varie cariche comunali coincideva con il numero dei posti disponibili. Al Consiglio comunale è stata cosi riconfermata Martina Angelini, che nel quadriennio precedente era anche vicesindaco. Alla CAN continueranno a sedere la presidente Linda Rotter, la sua vice Daniela Pirš, Francko Železnjak, Maia Nerina Bertoch e Sergio Angelini. Quest’ultimo assieme alla Rotter è stato delegato a rappresentare i connazionali di Ancarano alla CAN Costiera.

La CAN di Ancarano in seduta

 

ISOLA- RICONFERME E NOMI NUOVI PER I CONNAZIONALI

L’interesse per l’elezione negli organi dell’autogoverno locale è stato scarso tra i connazionali isolani. Per i due seggi specifici in Comune erano in corsa quattro candidati. La scelta è caduta sulla consigliera e vicesindaco uscente, Agnese Babič e su Marko Gregorič, negli ultimi anni presidente della CAN Comunale. Ha passato la mano alla guida di quest’organizzazione a Vita Valenti, che potrà contare sul sostegno di altri otto colleghi, tutti eletti sull’unica lista di candidatura presentatisi: Felice Žiža (vicepresidente), Selene Mujanovič, Massimiliano di Nardo, Dario Degrassi, Raffaella Scotto Di Minico, Kevin Božič, Jan Pulin ed Evelin Zonta. I rappresentanti di Isola nella CAN Costiera non sono stati ancora designati.

Il Conciglio della CAN di Isola

 

La CAN Costiera tra i relatori del convegno “Una lingua migliore per una migliore comunicazione tra istituzioni e cittadini.

Si è svolto lunedì, 28 novembre, presso la sede del Dipartimento IUSLIT dell’Università di Trieste, il convegno promosso dalla Direzione generale della traduzione della Commissione europea tramite la rete REII (Rete per l’eccellenza dell’italiano istituzionale) e il forum OIIFI (Osservatorio dell’italiano istituzionale fuori d’Italia).I diversi relatori, provenienti da Paesi, oltre all’Italia, in cui l’italiano è lingua ufficiale (Svizzera, Croazia e Slovenia), hanno esposto le problematiche relative al linguaggio giuridico-amministrativo italiano utilizzato dalla pubblica amministrazione di tali Paesi. Argomento del convegno anche la traduzione verso l’italiano di testi a carattere amministrativo e le relative criticità. Nel corso del convengo sono state proposte le soluzioni già adottate e gli obiettivi futuri volti a migliorare il livello della lingua italiana nel proprio Paese di appartenenza, soprattutto sul fronte istituzionale. Centrale l’obiettivo di armonizzare ed uniformare il linguaggio e promuovere la collaborazione transfrontaliera. La CAN Costiera ha presentato il lavoro svolto fino a ora dall’Ufficio per il bilinguismo per quanto riguarda il lavoro di traduzione e le segnalazioni provenienti dai connazionali. Particolare attenzione è stata posta alla collaborazione e al dialogo con l’amministrazione intercomunale e con le istituzioni della CNI e della pubblica amministrazione presenti sul territorio.

Ufficio per il bilinguismo

Kim Jakopič

Tutela delle minoranze nazionali, visita del Consiglio d’Europa

Si è svolta il 28 e 29 novembre la visita a Lubiana della delegazione del Consiglio d’Europa che verifica l’attuazione della Convenzione sulla tutela delle Comunità nazionali. In base alle proprie constatazioni stilerà il quinto resoconto regolare sul grado di tutela garantito ai gruppi minoritari in Slovenia. I funzionari hanno conferito con il direttore dell’Ufficio per le nazionalità del governo sloveno, Stane Baluh, con gli esponenti delle Comunità nazionali autoctone, italiana ed ungherese, nonché con i rappresentanti di altre minoranze presenti nel Paese. Per quanto riguarda la CNI e gli ungheresi è stato scelto di verificare da vicino il comparto informazione e soprattutto i programmi radiotelevisivi. Da parte di Radio e Tv Capodistria è stata fatta presente la necessità di continuare con il processo di recupero dei numerosi posti di lavoro perduti negli ultimi anni. L’avvicendamento dei giornalisti e del personale tecnico collocato a riposo deve diventare automatico, trovando strumenti adeguati sia in seno alla RTV nazionale che nelle sovvenzioni statali. In caso contrario sono a rischio i diritti acquisiti nel campo dell’informazione. Sulla posizione della Comunità nazionale italiana agli ospiti è stato consegnato un promemoria del vicedirettore generale della RTV per i programmi italiani, David Runco e del segretario della CAN Costiera, Andrea Bartole.

PARLAMENTO- ASSESTAMENTO DI BILANCIO FAVOREVOLE ALLA CNI

Il Parlamento sloveno ha approvato l’assestamento di bilancio per il 2023 e la finanziaria per il 2024. I deputati hanno sostenuto le proposte del governo con un’ampia maggioranza, 50 voti, dei quali fanno parte anche quelli delle Comunità nazionali italiana e ungherese. Per l’anno entrante la manovra concordata prevede uscite complessive per 16,69 miliardi di euro, ossia il 25% circa in più rispetto a quanto già approvato precedentemente. Le entrate toccheranno i 13,38 miliardi con un deficit pari a 3,3 miliardi. Per il 2024 è previsto un disavanzo di 1,7 miliardi. Come posto in evidenza dal Ministero delle finanze, i documenti sono stati stilati in un momento di assoluta incertezza, su cui grava la crisi energetica e di conseguenza una latente recessione economica. Per questo motivo sono stati previsti ingenti mezzi di riserva, con i quali i competenti ministeri potranno intervenire ulteriormente per mitigare le conseguenze dei costi di produzione gonfiati dalle bollette per corrente elettrica e gas, l’aumento dei salari e la perdita eventuale di mercati tradizionali. Le sovvenzioni già a bilancio sono di 3,3 miliardi per il prossimo anno. Respinte sul nascere le critiche dell’opposizione che parlava di finanziarie non improntate allo sviluppo. Forti saranno, infatti, gli investimenti per facilitare la ripresa dell’economia, confidando nella fine della crisi energetica e nella discesa dell’inflazione. Ai bilanci nazionali hanno espresso appoggio nelle dichiarazioni di voto le Comunità nazionali autoctone. A nome degli italiani e degli ungheresi che vivono in Slovenia, il deputato della CNI, Felice Žiža, ha annunciato foto favorevole anche in virtù del fatto che sono state accolte le istanze minoritarie. Per la Comunità nazionale italiana, Žiža rileva che sono stati garantiti i mezzi per il completamento di tutti i progetti già partiti nella scorsa legislatura. Di primaria importanza è stato assicurare le risorse, 6,3 milioni di euro, per il restauro del Collegio dei nobili, sede della scuola elementare e del ginnasio capodistriani. Concordato anche che si proseguirà con l’avvicendamento dei giornalisti e tecnici della RTV, che saranno collocati prossimamente a riposo.